Per te, solo per te.

In fondo non abbiamo niente. La vita ti invita, la sorte ti aiuta, la ragione ti sorregge, ma è il cuore che sogna. Tutto contribuisce al bene universale di ogni anima su questa terra, soprattutto la sofferenza, che è quella che ci innalza a stadi superiori, ma che è anche quella che non comprendiamo a fondo. E’ la storia eterna, questa. Ma quando la vita ti toglie quello che ama il tuo cuore, è la vita stessa che ti viene incontro. Non ti devi fidare di me, devi imparare a fidarti della vita. Saranno gli occhi e il sorriso a guidarti e a farti comprendere. I tuoi e quelli che ti guarderanno magici. E più hai dentro voglia di urlare, più proverai a mascherarla con i tuoi bellissimi sorrisi, più ti sorreggerà il cuore, straziato, ma mai per natura domo. Il mio cuore è ormai in viaggio verso il tuo. Sta portando con sé tutto il bello che può avere, quello che i tuoi occhi gli suggeriscono, e tutto quello che ha costruito nei suoi viaggi attraverso dolori e bivi devastanti. Non coprirti. Non pensare. Lasciati piacevolmente andare. Consapevole e attenta, ma libera finalmente da tutti i condizionamenti che ti hanno impedito di essere felice. Il mio cuore ormai è pieno solo di te. Non attende altro che regalarti tutto il bello di cui è capace, di donarti rispetto e affetto, attenzione e amore. Fidati di lui, se non di me. Le cicatrici ispessisono la corteccia, ma illuminano la possibilità di essere di più. E la tua sofferenza si legge chiara sullo splendore del tuo viso, traspare come una scure dalla bellezza dei tuoi occhi incontaminati. Ha il torpore della diffidenza, ma sa di tenero e meraviglioso. Il mio cuore è, dal momento in cui ti ha visto, adagiato sotto la tua finestra. Ogni notte. Con le sue serenate solitarie di trasporto armonioso. E non passa luna in tutti i bui in cui non aneli rifugio nel tuo. Ci sono mille motivi validi e comuni per fuggire. Ma ce n’è uno, uno solo, luccicante e magico, per provare. Andare fino in fondo. Perché non c’è cura al mondo che possa provare a guarire, se non ripercorrere un viaggio a volte pericoloso, ma unica salvezza per l’anima e per il cuore. Se guardi fino in fondo alla tua vita, capirai che non ci sono catene e se ci dovessero essere, nessuno, nè tantomeno io, le vuole rompere. Puoi già vedere come me, se guardi oltre, i nostri cuori correre al sole, i nostri occhi perdersi in un incantesimo infinito. Fidati. Fidati di quello che il tuo cuore vorrebbe di bello e che ha provato a obliare nella paura. Non ti farò mai del male. Ti voglio bene. E se io non so bene perchè, il mio cuore sì.

@ilcortomaltese

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