Prima che sorga l’alba

Prima che sorga l’alba,
il tempo raggiungerà il senso
e l’attesa diventerà volo.
Nessun giorno somiglierà a ieri,
nulla sarà più il solito niente.
Seguirò i sentieri del tramonto,
riconoscerò dove l’aria diventa vita.
Amerò il riverbero del sole nuovo,
e guiderò l’eco edotto dei gabbiani.
Sarò energia al cospetto del cielo,
tutto l’universo desidererà il tuo volto,
la terra pianterà il suo seme d’arcobaleno.
Effluiranno nell’aere i canti dei cherubini,
soavi guardiani della luce e delle stelle,
custodi universali di messaggi ancestrali.
I vapori nebbiosi degli affanni antichi,
svaniranno nei colori dei pensieri nuovi.
Volerò leggero verso le sorgenti stellate,
raggiungerò le vallate fragranti di profumi,
trasformerò le emozioni in delicati fiori
e li consegnerò all’incanto dei sogni.
Avrò il favore del mare e il sostegno del vento,
scoprirò i varchi tra i buchi neri del destino,
ti ritroverò indietro nella notte dei tempi,
mi toglierò l’armatura dei secoli bui,
ti racconterò la storia di tutti i dopo vissuti
e mi vestirò da principe non più guerriero,
giusto il tempo di attendere le ali del liocorno
e volare assieme su per le praterie eterne
del Grande Spirito.

ilcortomaltese©

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