Un buon Diavolo

Mai stato un angelo,
solo un buon diavolo.
Ho rovesciato tutti i ricordi dentro il cappello dell’età.
Li ho visti rassegnarsi nell’ovvio.
Li ho visti dimenticarsi di sè.
Ho attraversato campi di rovi,
ho creduto alle rose in cima alle spine.
E dopo le spine, ho trovato ancora spine.
Ho creduto alla gente, una, cento, mille volte,
ne ho portati con me uno, cento, mille,
mi sono girato e non ne ho visto alcuno.
Ho mangiato dividendo, ho raccolto i cocci del piatto.
Ho bevuto per ultimo, non ho mai trovato un goccio di vino.
Ho contato tutti i balconi dell’anima,
uno alla volta, fino all’ultima finestra, sospesa,
accanto al precipizio del cornicione.
Me ne rimango quassù.
A guardare.
Milioni di individui camminano uno sull’altro,
non uno uguale all’altro, ma tutti pressappoco simili.
Nessuno si tiene per mano.

ilcortomaltese

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